Guerra allo zucchero (4). Luigi Di Maio, ministro degli Esteri: “Totalmente sbagliato parlare di nuovi balzelli”

Roma – Alza la voce Luigi Di Maio, neo ministro degli Esteri. Che interviene per bloccare in tronco la proposta di sugar e fat tax avanzata dal ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, e appoggiata anche dal premier Conte (leggi qui). In un post su Facebook, strilla: “Fermi tutti. Noi abbiamo come obiettivo quello di abbassare le tasse, non di aumentarle. E secondo me è totalmente sbagliato scatenare un dibattito ogni giorno per parlare di nuovi balzelli”. Uno strano voltafaccia, visto che lo scorso anno Lorenzo Fioramonti, allora viceministro all’Istruzione, aveva dichiarato in un’intervista pubblicata su huffingtonpost.it: “Qualche mese fa ho proposto a Di Maio e al ministro Bussetti (Marco, ex ministro Istruzione, ndr) un’eventuale tassa di scopo sulle bevande”. E concludeva: “Matteo Salvini si convinca, siamo tutti d’accordo”. Una strategia di propaganda che fa leva sulla (tanto agognata) promessa di abbassare le tasse?

Il post di Luigi Di Maio


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