Il Consorzio Granterre festeggia 60 anni

Modena – 679 aziende agricole, 14 soci, 21 caseifici per un totale di 350mila forme di parmigiano reggiano prodotte nel 2018, circa 300 dipendenti e un marchio leader nel settore: Parmareggio. Sono questi i numeri della filiera che fa capo al Consorzio Granterre, costituito a Modena il 31 gennaio 1959 e che quest’anno festeggia il 60esimo anniversario. “Granterre è un pezzo della comunità, oltre che dell’economia del territorio”, sottolinea il presidente, Ivano Chezzi, nel corso di una conferenza stampa. “Per questo abbiamo voluto condividere con tutti questo anniversario, promuovendo diverse iniziative: abbiamo realizzato un libro che ripercorre la storia del Consorzio dal 1959 a oggi, organizzato un evento che si terrà sabato 23 al Forum Monzani, e deciso di donare 60 alberi al comune di Modena, uno per ogni anno di vita”. Nel 2019, assieme a Unibon, Granterre ha dato vita al Gruppo Bonterre, in cui sono confluite Parmareggio e Grandi Salumifici Italiani. Un Gruppo che vanta numeri importanti: oltre un miliardo di euro di fatturato (200 milioni in export), tre filiali commerciali all’estero, 16 stabilimenti in Italia, 2mila dipendenti, quattro Dop e quattro Igp, 140mila tonnellate prodotte l’anno. Importanti anche gli obiettivi di Granterre, come sottolinea l’amministratore delegato Giuliano Carletti: “Rafforzare ulteriormente in Italia e all’estero il ruolo di specialista di riferimento del Parmigiano Reggiano e del burro, e garantire ai soci di Granterre risultati rilevanti e solidi nel tempo”.

In foto da sinistra: Giuliano Carletti, amministratore delegato Gruppo Bonterre, Andrea Bossi, assessore lavori pubblici comune di Modena, e Ivano Chezzi, presidente Consorzio Granterre.


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