Inchiesta falsi prosciutti Dop: prelevati 400 campioni di sangue in Friuli Venezia Giulia

Pordenone – Nell’ambito dell’inchiesta sui falsi prosciutti Dop, coordinata dalla procura di Pordenone, sono stati prelevati oltre 400 campioni di sangue da altrettanti capi suini in una ventina di aziende fra le province di Udine e Pordenone. Ora bisognerà attendere gli esiti dei test del dna per capire se gli allevatori sono in regola o se qualcuno non ha rispettato il disciplinare di produzione della Dop San Daniele. L’accusa è di aver utilizzato materiale genetico di razze non conformi alla Dop per inseminare le scrofe, e il reato ipotizzato è associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata. “Abbiamo riscontrato carenze” precisa al Messaggero Veneto Gianluca Fregolent, direttore dell’Ispettorato repressione frodi del Triveneto, “nella tracciabilità dei suini. Non era chiaro se gli allevamenti rispettassero le prescrizioni imposte dal disciplinare di produzione della Dop”.

 

 

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