Jbs torna all’utile. Ricavi in aumento del 12,5% con forte crescita della marginalità

San Paolo (Brasile) – Il colosso mondiale della produzione di carne Jbs, che in Italia controlla Rigamonti, l’azienda valtellinese principale produttrice di bresaola, torna a fare il pieno di utili e ricavi. Protagonista di un colossale scandalo di tangenti che aveva spazzato via i precedenti vertici della società fondata da Joao Batista Sobrino (leggi qui), ora il Gruppo brasiliano sta dando segni di grande ripresa. Nel secondo trimestre del 2019, infatti, ha realizzato ricavi per 50,8 miliardi di real brasiliani (pari a circa 11,3 miliardi di euro). In crescita, dunque, del 12,5% sul corrispondente trimestre del 2018. Con un Ebitda di 1,08 miliardi di euro (+20,3% e con margine del 10%) e un utile netto pari a 488 milioni di euro. La società ha annunciato anche che in agosto salderà l’ultima quota di pagamento della multa, pari a 1,12 miliardi di euro, inflitta all’azienda dalla Cvm (la Consob brasiliana) per gli scandali passati.