La cosca investe nei ristoranti Tourlé: 9 arresti e sequestri per 10 milioni di euro

Milano – La catena di ‘giropizza’ Tourlé nel mirino della polizia di Milano. Sono nove le persone arrestate dalla squadra Mobile e della Divisione anticrimine di Milano per trasferimento fraudolento di valori e associazione a delinquere. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano, hanno fatto luce sull’interesse della ‘ndrangheta per il riciclaggio di denaro nel mondo della ristorazione. Partita da Milano e arrivata a Torino, l’operazione ha portato anche a sequestri per 10 milioni di euro, tra cui le quote societarie di tre ristoranti Tourlé (a Cologno e Sesto San Giovanni, nella provincia di Milano, e a Torino) e dell’albergo Lincoln a Cinisello Balsamo (Mi). Al centro dell’operazione Giuseppe Carvelli, originario di Crotone, che ha già scontato una condanna per droga. Dalle indagini è emerso che Carvelli, prima di finire in carcere nel 2007, aveva affidato a Francesco Bilotta, uomo di fiducia, 400mila euro, usati per aprire un locale a Bovisio Masciago (Mb) – il primo della catena di franchising Tourlé – e una birreria a Limbiate (Mb). Quindi, nel luglio 2017, di nuovo in libertà, Carvelli è stato ‘assunto’ nella pizzeria di Sesto San Giovanni, da dove, sotto mentite spoglie, comanda. Secondo quanto emerso, il nome di Carvelli è coinvolto in un vorticoso giro di prestanome e società occulte a lui riconducibili.


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