La piadina romagnola conquista l’Igp

Bruxelles – La piadina o piada romagnola ha ottenuto il riconoscimento di prodotto a Indicazione geografica protetta (Igp). La decisione finale è giunta dalla direzione generale Agricoltura della Commissione europea, che dopo averlo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Ue ha dato il via libera al Regolamento di registrazione. “Da tanto, troppo tempo abbiamo assistito a tentativi di imitazione al di fuori dei nostri confini, senza poter far nulla in merito. Oggi abbiamo uno strumento normativo per intervenire. Solo la vera piadina romagnola Igp sarà contraddistinta dal simbolo dell’Unione europea e dal proprio speciale contrassegno, e i consumatori saranno certi di acquistare un prodotto controllato, garantito e di qualità”, afferma il presidente del Consorzio di promozione della piadina romagnola, Elio Simoni. Il provvedimento sarà effettivo dal 24 novembre prossimo e a partire da quella data, si potrà chiamare piadina/piada romagnola Igp solo quella prodotta e confezionata nel suo luogo di origine, la Romagna, da parte di produttori che la realizzeranno secondo il disciplinare approvato.


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