Locali e ristoranti: clienti irresponsabili e controlli a tappeto mandano in crisi i gestori

Palermo – Hanno riaperto da pochi giorni, ma già se ne stanno pentendo. Trippo gestori di ristoranti e locali che hanno affrontato il primo fine settimana post-lockdown si sono trovati, loro malgrado, impossibilitati a svolgere la propria attività. Da un lato a causa dei clienti, troppo superficiali nell’applicare il distanziamento sociale richiesto in pubblico. Dall’altro lato a causa dei controllori, che minacciano multe e sequestri di licenza a chi non fa rispettare le regole. È il caso del ristoratore palermitano Luca D’Arpa, proprietario del locale Ferramenta: “Ho ricevuto due controlli in poche ore. Il giorno prima erano venuti sei volte. E continuavano a ripetere che dovevo vigilare sui miei clienti”, spiega a Repubblica. “Al secondo controllo mi è stato detto che avrei rischiato una multa di 1.500 euro. E così ho invitato i clienti, a malincuore, a lasciare il locale”. Il titolare lamenta però il fatto che, a un gestore, non debba essere chiesto di vigilare anche su chi, in strada, è a distanza ravvicinata: “Chi sono io per poter chiedere documenti a chi mi dice di essere in compagnia di una moglie, di un marito o di un convivente? Questo è compito delle istituzioni”.


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