Mantovani (dg Veronafiere): “Vinitaly pronta al lancio di due piattaforme per promuovere il vino italiano in Cina e Nord America”

Verona – Intervenuto in occasione della presentazione, il 1° marzo, del nuovo progetto di Cantine Giacomo Montresor promosso dalla partnership tra i tre colossi del vino cooperativo made in Italy, Terre Cevico, Vitevis e Cantina Valpantena, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere ha espresso il suo giudizio sull’operazione in ottica internazionale. “Dal nostro particolare osservatorio di Vinitaly, guardiamo con assoluto favore a iniziative come questa”, ha esordito il manager veronese. “I mercati internazionali sono grandi, numerosi e facilmente mutevoli. Quindi ritengo rappresenti un assoluto vantaggio, da un punto di vista competitivo, riuscire ad arrivare in tutto il mondo con delle aggregazioni capaci di fare da ‘portaerei’ del movimento del vino italiano. Lo è per chi è più grande, ma anche per chi decide di restare una realtà medio-piccola. Perché il processo di sviluppo internazionale del made in Italy è garantito dal fatto che si riescano a mettere delle bandiere sui mercati, dietro alle quali possano poi muoversi tutti i produttori. Non è, infatti, un processo univoco: è necessario un mix tra aggregazioni e aziende più piccole per dimensioni che è importante continuino la loro storia. Perché questo testimonia la straordinaria ricchezza della viticoltura nel nostro Paese”. A riguardo, il dg di Veronafiere conferma l’impegno di Vinitaly a sostegno dell’internazionalizzazione del vino italiano: “Nei prossimi mesi abbiamo in programma importanti lanci. Stiamo, infatti, lavorando alla creazione di due piattaforme per la promozione del vino made in Italy. Una, in chiave prospettica, è indirizzata al mercato cinese. L’altra, per meglio presidiare uno sbocco storico, guarda a quel che di più può essere fatto in Nord America”.


ARTICOLI CORRELATI