Dagli Usa nuovi nanomateriali per il packaging alimentare

New York (Usa) – I ricercatori del Rensselaer Polytechnic hanno messo a punto nuovi nanomateriali che sarebbero in grado di neutralizzare alcuni batteri del cibo. Nello specifico, gli esperimenti sono stati condotti su alimenti contaminati da Listeria, batterio che negli Stati Uniti ha recentemente causato trenta decessi. I materiali sono stati sintetizzati utilizzando nanoparticelle di silice a cui vengono fatte aderire le molecole dell’enzima Ply500, in grado di distruggere il batterio. Potenzialmente tutte le tipologie di packaging potrebbero usufruire dei nuovi nanomateriali, che sostituirebbero così i metodi di decontaminazione basati su sostanze chimiche. Secondo i risultati dello studio, pubblicato su Scientific report, una rivista del gruppo Nature, la metodologia potrebbe essere applicata su qualunque contaminazione batterica grazie alla modificazione dell’enzima principale. (MC)

 


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