Nasce ‘for cheese’, la prima birra dedicata ai formaggi

Carrù (Cn) – Nell’ormai affollato panorama delle birre artigianali italiane, si riscontrano, spesso, notevoli difficoltà nel districarsi tra i vari stili che compaiono in etichetta. Se Ipa, Apa, Stout, Weisse e così via sono parole familiari per i birrofili più attenti, diventano veri e propri enigmi per chi desidera una buona birra da abbinare a un fritto di pesce o a un tagliere di formaggi nostrani. Così, dopo anni di studio e di numerose esperienze lavorative in campo alimentare, Lelio Bottero e la sua famiglia, che guidano l’azienda Birra Carrù, hanno realizzato una linea di birre dagli abbinamenti facili e immediati, ideali per il canale della ristorazione. “Ogni volta che mi siedo in un ristorante”, racconta Lelio Bottero, “chiedo la carta delle birre per scegliere quale si possa sposare meglio alla mia cena, ma di frequente mi rendo conto di quanto sia difficile capire, leggendo l’unica riga di descrizione presente, quale possa effettivamente considerarsi la più indicata. Spesso, inoltre, il personale non è adeguatamente formato in merito e si limita a proporre una birra bionda o rossa senza approfondirne le caratteristiche gustative e peculiari”.  Ed è proprio per questo motivo che sono nate la for meat, dedicata a Carrù, patria del bollito e della razza piemontese fassona, la for fish, una bianca con frumento aromatizzata con scorza d’arancio e coriandolo, e la for pizza, un’ambrata brassata con lievito da birra per prodotti da forno e speziata con origano. Ma la birra che più di tutte ha impegnato i birrai carrucesi è, senza dubbio, la for cheese. Una bionda di gradazione alcolica media, sui 5% alc. Vol., ottima con formaggi a latte caprino, vaccino, ovino a diversi stadi di stagionatura.

 

In foto: Lelio e Lorella Bottero