Origine degli alimenti: l’indicazione diventa obbligatoria per tutti

Roma – Importanti novità sull’origine in etichetta nel Decreto legge Semplificazioni, attualmente in discussione alle camere. Una norma inserita nel Dl, che, secondo fonti ben informate, non subirà modifiche, prevede l’obbligo di indicare in etichetta l’origine della materia prima per tutti gli alimenti, estendendo così quanto già disposto per latte, pasta, riso e pomodori pelati. Tra i prodotti interessati dalla normativa ci sono salumi, carni, legumi, ortofrutta, conserve. Per le categorie già interessate dall’obbligo, come latte e pasta, resta tutto invariato fino al 31 marzo 2020, quando entrerà in vigore la norma europea (Reg. Ue n. 775 del 28 maggio 2018). Norma che, però, è molto meno stringente rispetto a quella italiana: il regolamento Ue dispone l’obbligo di inserire l’origine solo se il luogo di provenienza viene evocato sul packaging o sull’etichetta, per esempio tramite un claim o una bandiera.


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