Parmalat verso la chiusura di tre impianti.
Anche quello Carnini, a Como

Roma – Chiusura di tre impianti – Genova, Como Villa Guardia e Pavia – e una richiesta di 120 esuberi. Sono queste le proposte di Lactalis ai sindacati, presentate nel corso di un incontro delle delegazioni di Parmalat e Lactalis in scena ieri a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico, alla presenza del sottosegretario De Vincenti. I sindacati, in realtà, si aspettavano il nuovo piano industriale, atteso da mesi. Tra gli stabilimenti coinvolti anche quello Carnini di Villa Guardia, a Como, che occupa circa un centinaio di persone. “La richiesta di mobilità riguarda una ventina di loro, quelle che lavorano nel comparto dedicato alla lavorazione e all’imbottigliamento del latte”, ha commentato Caterina Valsecchi della Fai Cisl al quotidiano Il Giorno, in edicola oggi. L’azienda ha annunciato di voler dismettere anche il caseificio di Cilavegna, a Pavia e la Centrale del latte di Genova. Gli esuberi, che comprendono anche la razionalizzazione delle attività dello stabilimento di Collecchio, ammontano a 120. Il nuovo incontro con le organizzazioni sindacali è fissato per il 4 luglio a Parma.
(AR)


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