Sciur: il nuovo vino globalmente sostenibile di Nino Negri

Chiuro (So) – La cantina valtellinese Nino Negri, che fa parte del Gruppo italiano vini, lancia ‘Sciur’. Un nuovo vino, improntato alla sostenibilità globale. L’idea è nata dall’enologo Casimiro Maule e da Giacomo Mojoli di Slow food, con la collaborazione di 20 studenti del Politecnico di Milano. Per la produzione di Sciur si usano solo concimi naturali, si riducono nettamente i solfiti e si ricorre all’eco-packaging. Inoltre si persegue un obiettivo di responsabilità sociale, come la tutela dei muretti a secco, tipici della Valtellina, attraverso un progetto per l’apprendimento delle tecniche di mantenimento e costruzione (anche con la devoluzione di un euro per ogni bottiglia venduta). Sciur, il cui profilo sensoriale ricorda il vitigno tipico della zona, il Nebbiolo, nasce da quattro ettari di vigne impiantate nel 1996 in zona Fracia, che producono solo 15mila bottiglie di vino. “Non abbiamo semplicemente prodotto un vino ma ci stiamo impegnando per salvaguardare e valorizzare il territorio, l’ambiente, la cultura e la storia”, questa la dichiarazione di Casimiro Maule riportata sull’etichetta.