Ue: in arrivo una tassa sulla carne?

Bruxelles (Belgio) – Nuova tassa etica in agenda per l’europarlamento. Nel mirino, dopo la plastica e lo zucchero, ci sono le carni di bovino, suino, pollo e tacchino. La proposta viene da tre deputati: Mohammed Chahim e Sylwia Spurek (entrambi di S&D) e Bas Eickhout dei Verdi. L’idea è tassare la carne con un piano fiscale, per arrivare a un’imposta a regime del 25%. Il rincaro, secondo stime riportate da ItaliaOggi, sarebbe di 47 centesimi per 100 grammi di bovino, di 36 centesimi per 100 grammi di suino e di 17 centesimi per 100 grammi di pollame. La proposta fa parte di un pacchetto più ampio di politiche denominato ‘Farm to fork’, annunciato dalla commissione Ue nell’ambito del green new deal, in un’ottica di abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Se approvata, la norma prevede un graduale innalzamento dell’aliquota, a partire dal 2021, per arrivare a regime nel 2030, con un gettito di 32 miliardi di euro. Dietro la proposta ci sarebbe una fondazione olandese, la True animal protein price coalition, che ha stabilito la tassa del 25% sulla base di uno studio condotto dall’istituto di ricerca Ce Delft. Secondo le previsioni, il balzello provocherà una diminuzione del consumo di carne entro il 2030, con un crollo vertiginoso per la carne bovina (-67%), suina (-57%) e avicola (-30%). Il gettito derivante dalla nuova tassa verrebbe poi utilizzato per finanziare la trasformazione degli allevamenti in aziende agricole impegnate nella produzione di frutta e verdura e per la riduzione dell’Iva sull’ortofrutta.