Università di Pollenzo: la crescita del food italiano supera di tre volte il Pil

Pollenzo (Cn) – Il food made in Italy ha continuato a crescere del 3,1% nel 2018. Un valore che supera di oltre tre volte la crescita del Pil italiano. Il trend positivo, secondo la quinta edizione del Food industry monitor realizzato da Ceresio Investors – Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, è destinato a proseguire nel 2019 e nel 2020, con tassi attesi di circa il 3% annuo. Il legame con il territorio, l’artigianalità e l’innovazione nei processi produttivi sono i principali fattori, sia per quanto riguarda la redditività delle vendite (Ros), sia per quella del capitale investito (Roic). Le aziende che hanno puntato sull’artigianalità sono cresciute, negli ultimi 10 anni, molto più della media delle realtà che non hanno fatto la stessa scelta. Tra i punti deboli dell’agroalimentare, invece, il fatto che solo il 30% delle aziende possiede un proprio canale di vendita online. I comparti con le migliori performance sono nel lungo periodo sono farine, food equipment, caffè, surgelati, olio, packaging e vino. Si rilevano buone performance anche per i comparti dell’acqua, dei dolci, della birra e della pasta, che hanno valori superiori alla media dell’intero settore.


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