Veronafiere presenta Wine to Asia: dal 2020 piattaforma multicanale nel Far East

Verona – Annunciata oggi, nell’ultimo giorno della 53esima edizione di Vinitaly, la nascita di Wine to Asia, nuova piattaforma multicanale di Veronafiere. L’operazione è stata resa possibile attraverso la creazione di una newco di cui la spa veronese detiene la quota di maggioranza. Partner unico è la Shenzhen Taoshow Culture & Media, società che fa parte della Pacco Communication Group Ltd, specializzata dal 2009 in strategie online e offline di promozione in Cina nei settori wine&food e lifestyle. Con sede a Shenzhen, la società è attiva anche a Pechino, Chengdu, Xi’an e Shanghai. Obiettivo ultimo dell’operazione: essere un riferimento permanente nel Far East. “È un’area da presidiare costantemente e per la quale abbiamo creato un’iniziativa permanente, come previsto dal nostro piano industriale”, sottolinea Maurizio Danese, presidente di Veronafiere. “Basti dire che la domanda globale di vino dell’Asia Orientale vale 6,45 miliardi di euro di import (+227% negli ultimi 10 anni) ed è pronta all’aggancio del Nord America, che somma 6,95 miliardi”. Terza città per importanza economica dopo Pechino e Shanghai, Shenzhen è una delle metropoli più dinamiche dell’Asia. “L’evento è b2b, prevede nella fase di start up la presenza di 400 espositori e si configura fin da subito con un respiro internazionale”, aggiunge Danese. Pacco Group è co-organizzatore del China Food & Drink Fair e organizzatore del Tao Show, il fuori salone del vino di Chengdu: due tra le maggiori manifestazioni b2b sul vino e gli spirits del Paese. All’interno del capitale di Veronafiere Asia, società creata per dar vita alla newco cinese, previsto un contributo economico del governo italiano, con partecipazione di Sace e Simest.


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