Vino Chianti: vendite in leggera crescita nel 2019 (+0,5%). Volumi in aumento in Cina

Firenze – Il Consorzio Vino Chianti rende noto un incremento delle vendite nel 2019, pari al +0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il presidente Giovanni Busi commenta: “Un segno più che riveste un’importanza particolare in questo momento di mercato complessivamente non felice, soprattutto a livello europeo dove il nostro principale acquirente, la Germania, è di fatto in crisi”. La vendemmia 2019, continua Busi, “è andata bene, abbiamo raggiunto l’obiettivo della riduzione del 10% delle quantità che ci eravamo dati per mantenere i magazzini in linea con l’andamento commerciale. Abbiamo magazzini capienti per affrontare il mercato e la qualità 2019 è ottima. Il merito di questo risultati è delle aziende che negli anni scorsi hanno fatto importanti investimenti, come dimostra il fatto che ad oggi il 75% dei vigneti è stato rinnovato”. Nel 2019 il mercato di riferimento si è confermato quello americano, ma segnali incoraggianti sono arrivati dalla Cina, con volumi in aumento. Meno dinamici i mercati europei. L’altra partita da seguire, spiega il presidente, è “quella per l’accordo Mercosur: attualmente paghiamo dazi altissimi per vendere” in America Latina: la liberalizzazione dei commerci “spalancherebbe per noi degli scenari incredibili”. Riguardo ai dazi Usa, infine, “regna l’incertezza”.


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