Walmart all’attacco di Amazon

Bentonville (Usa) – Amazon ora ha davvero un competitor. Walmart Plus, la piattaforma che il leader mondiale della Grande distribuzione ha lanciato negli Usa il 15 settembre, prevede infatti un abbonamento che va a sfidare direttamente Amazon Prime, offrendo ai consumatori benefit in-store e online, puntando sull’aggressività dell’offerta. Gli abbonati potranno infatti usufruire di un numero illimitato di spedizioni gratuite dagli store Walmart, a cui si aggiungono forti tagli sul prezzo del carburante in tutte le stazioni di servizio che hanno aderito alla promozione. L’affiliazione a Walmart Plus costa 98 dollari l’anno o 12,95 dollari al mese, inclusi quindici giorni di prova gratuita. Chi ad oggi ha già sottoscritto il programma Delivery Unlimited della catena verrà automaticamente arruolato in Walmart Plus. Ricordiamo che inizialmente Walmart Plus doveva essere lanciata in primavera, ma la pandemia ha costretto a rinviare il debutto.

La scelta di metà settembre è volta ad anticipare la stagione natalizia degli acquisti, con le sue forti promozioni. Walmart nel 2019 aveva già lanciato il programma Grocery Unlimited su 1.400 punti vendita, ma per la stessa cifra di 98 dollari ora il servizio si amplia ai prodotti tech, beauty e sport. Ricordiamo che l’abbonamento al diretto competitor Amazon Prime è di 119 dollari l’anno, o di 12,99 al mese (qui i prezzi sono sostanzialmente allineati). Al lancio di Walmart Pay i benefit includono la spedizione gratuita di circa 160mila referenze, che comprendono prodotti tecnologici, giocattoli, casalinghi, alimentari. L’opzione Scan & Go presente nell’app dedicata consente di fare shopping nei punti vendita scannerizzando i propri acquisti e pagandoli con Walmart Pay in modalità touch-free, dunque in modo più sicuro e veloce rispetto alla cassa tradizionale.

Invece gli sconti sul carburante coinvolgeranno oltre 2mila distributori Walmart, Murphy Usa, Murphy Express e Sam’s Club, e consentiranno di risparmiare circa 5 cent a gallone (3,7 litri). Non sorprende, quindi, che Amazon abbia recentemente annunciato l’aggiunta di Prime Gaming al suo elenco di vantaggi digitali. Il servizio, disponibile solo per i membri Prime, è essenzialmente una sorta di Twitch Prime, ma il nuovo nome fa sì che venga identificato come un vantaggio esclusivo per i membri Prime, generando così la percezione di un valore aggiunto. All’inizio del 2020, Jeff Bezos aveva dichiarato che ci sono oltre 150 milioni di utenti Prime a livello globale. Oggi Amazon rappresenta circa il 38% di tutte le vendite al dettaglio online negli Stati Uniti.

Secondo eMarketer, Walmart è al secondo posto, con poco più del 5%. Walmart Plus mira dunque anzitutto a rosicchiare parte della quota di mercato della rivale. La lotta tra i due colossi risale al 2015, allorché Walmart aveva lanciato ShippingPass, un servizio di spedizione online illimitato che costava 50 dollari l’anno, con consegne entro i tre giorni. Amazon Prime all’epoca costava 99 dollari l’anno. Due anni dopo, Walmart ha abbassato la quota di iscrizione ed è passata a un programma di spedizione gratuita di due giorni per ordini di 35 dollari o più. Nel 2016, ha acquistato Jet.com per 3 miliardi di dollari. Ma l’investimento non ha funzionato, e un mese fa il portale è stato chiuso definitivamente.

Nel 2019 entrambi i player si sono attrezzati per garantire la spedizione in un giorno, e recentemente Walmart ha annunciato la consegna espressa in due ore per ulteriori 10 dollari rispetto alle sue tariffe. Persino in occasione del Black Friday Walmart ha provato a oscurare Amazon, proponendo a sua volta offerte molto aggressive. Solo il tempo, però, potrà dire se il leader della Grande distribuzione dispone della potenza di fuoco necessaria a battere il colosso dell’e-commerce. Certo è che il sistema americano, con un elevato livello di servizio a fronte di un abbonamento, potrebbe diventare un modello anche per le catene italiane.


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