Milano – Un credito d’imposta per le imprese che si sono viste cancellare le esposizioni fieristiche. È quanto prevede il Dl Cura Italia. La norma garantirebbe un credito d’imposta del 30% delle “spese sostenute dalle imprese per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali all’estero che siano state disdette, in ragione dell’emergenza legata alla situazione epidemiologica in atto”. Nello specifico, si tratterebbe delle spese legate all’affitto e all’allestimento degli spazi espositivi, per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione connesse alla partecipazione.
Fiere cancellate: credito d’imposta al 30%
Post correlati
ProWein Sparkling Visions: spumanti protagonisti in fiera, dal 15 al 17 marzo
28 Gennaio 2026 - 13:30
Macfrut 2026: +28% della superficie espositiva; definito il programma convegni
28 Gennaio 2026 - 10:08
Tuttofood 2026: in crescita espositori e buyer da Medio Oriente e Nord Africa
27 Gennaio 2026 - 14:45
Gulfood 2026: tanti buyer di qualità al World Trade Centre. Meno a Expo City
27 Gennaio 2026 - 11:52