Berni (Consorzio Grana Padano): “Nel 2026 previsto un calo produttivo vicino al 3%: compensazione necessaria visto il boom del 2025”

2025-12-16T12:08:27+01:0016 Dicembre 2025 - 12:08|Categorie: Formaggi|

Milano – “Nella seconda metà di quest’anno, sulla spinta della maggiore quantità di latte disponibile, siamo arrivati a un aumento della produzione del 13%“. Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, intervistato da Repubblica, spiega lo straordinario andamento produttivo della Dop nel 2025. “La media di quest’anno è dell’8% sul 2024: non è sostenibile per il nostro settore, che negli ultimi 40 anni è sempre cresciuto del 2-3% l’anno, +61% dal 2003”, dichiara. “E quindi nel 2026 cresceremo meno, e rispetto ai livelli eccessivi di quest’anno prevediamo un calo vicino al 3%. Si tratta di una compensazione necessaria, ma sarà sempre un rilevante +5% rispetto al 2024″.

Berni interviene anche a proposito dell’accordo raggiunto al Masaf sui prezzi del latte: “Credo che sia soddisfacente per tutti. Va ricordato che è soprattutto grazie al valore del Grana Padano che il latte italiano ha i prezzi alla stalla migliori in Europa. Addirittura la destinazione a Grana Padano, per il latte da ‘insilati’ è la più remunerativa al mondo”.

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