Norvegia: verso un’avicoltura più sostenibile

2026-04-09T14:56:30+02:008 Aprile 2026 - 10:32|Categorie: Carni|Tag: , , , , |

Oslo (Norvegia) – La Norvegia si prepara a eliminare entro il 31 dicembre 2027 gli allevamenti di polli a crescita rapida, puntando su modelli produttivi orientati al benessere animale. La decisione nasce da un accordo tra Nortura e KLF, che coinvolge una filiera da oltre 70 milioni di capi l’anno.

Il cambiamento prevede l’adozione di razze a crescita più lenta, con cicli di allevamento più lunghi e migliori condizioni sanitarie. Secondo i dati del settore, questo modello consente una riduzione significativa dei problemi legati alla crescita accelerata, come difficoltà motorie e criticità fisiologiche, oltre a una maggiore resistenza degli animali durante le fasi di trasporto.

La transizione è sostenuta anche da interventi pubblici e dall’introduzione di tecnologie come le uova sessate, uova fecondate in cui è possibile conoscere il sesso dell’embrione, con l’obiettivo di completare entro il 2027 un sistema produttivo più sostenibile.

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