Mantova – Alla seconda sessione di aprile, un anno fa il suino era quotato 1,873 euro/kg con un trend del +6,1% in un mese. Quest’anno, dopo lo spavento iniziale (in particolare le due settimane centrali di marzo, che hanno portato in dote un aumento di 7,7 centesimi complessivi), possiamo dire che i macelli stanno riuscendo a tenere sotto controllo il prezzo della materia prima, visto che il rallentamento delle ultime due settimane (‘solo’ 3,5 centesimi complessivi) sta contenendo il trend di aumento a un +8,3% e tenendo il prezzo a 1,632 euro/kg. Un andamento leggermente superiore ma paragonabile a quello dell’anno scorso, che era stato del 24,8% in oltre sei mesi e mezzo. Se anche dovesse confermarsi un incremento più sostanzioso, quest’anno il prezzo non dovrebbe superare gli 1,90 euro/kg, anche se i macelli sperano di ridurre ulteriormente tale soglia. Ancora più contenuto l’aumento nei suini non Dop, che non tocca il centesimo e assesta il prezzo di riferimento a 1,511 euro/kg.