Modena – Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop chiude il 2025 con un bilancio molto positivo, confermando un percorso di crescita e consolidamento per una delle eccellenze agroalimentari del territorio modenese. Nel corso dell’anno sono state imbottigliate complessivamente 168.068 bottiglie da 100ml, con un aumento di 2.348 unità rispetto al 2024 (+1,5%). La crescita ha interessato entrambe le tipologie della Dop. L’Affinato ha superato le 107mila bottiglie, mentre l’Extravecchio ha oltrepassato quota 60.900, segnale di un interesse sempre maggiore per i prodotti più maturi e complessi.
Particolarmente significativo il risultato del centro di imbottigliamento del Consorzio, che ha incrementato le bottiglie certificate di circa 40mila unità, passando da 119mila a quasi 159mila. Numeri che confermano la solidità del comparto e il valore delle acetaie modenesi nella tutela di un patrimonio fatto di tradizione, rigore produttivo e saperi antichi.
Nel 2025 il Consorzio ha inoltre proseguito un intenso programma di tutela e promozione in Italia e all’estero, puntando sulla valorizzazione culturale del prodotto e sulla sua identità. Tra le iniziative simboliche, la celebrazione della storica bottiglia disegnata da Giorgetto Giugiaro e la collocazione a Modena dell’opera di Erio Carnevali ispirata ad essa.