Agevolazioni per le imprese: al via il 31 marzo le domande per credito d’imposta Zls e Zes

2026-03-05T12:02:45+01:005 Marzo 2026 - 12:02|Categorie: Tecnologie|Tag: , , , , , , , , |

Roma – Partirà il 31 marzo la finestra per presentare le domande di accesso al credito d’imposta Zes 2026 e Zls, l’incentivo destinato a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese. Le Zone Logistiche Semplificate (Zls) rappresentano un’evoluzione complementare delle Zone Economiche Speciali (Zes), introdotte in Italia nel 2017 per sostenere lo sviluppo delle regioni del Mezzogiorno attraverso incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e una maggiore integrazione tra porti, retroporti e aree produttive. Mentre le Zes riguardano principalmente il Sud Italia, le Zls sono state pensate per le aree portuali e logistiche del Centro-Nord.

Le imprese potranno inviare l’istanza fino al 30 maggio, indicando l’ammontare degli investimenti programmati e prenotando così una quota delle risorse disponibili. In caso di richieste superiori ai fondi stanziati, il beneficio potrà essere ridotto attraverso un meccanismo di riparto proporzionale, scrive Il Sole 24 Ore. Con la richiesta, le imprese devono già aver definito il perimetro dell’investimento iniziale, che deve rientrare tra quelli ammessi dalla normativa europea sugli aiuti regionali: realizzazione di un nuovo stabilimento, ampliamento della capacità produttiva, diversificazione della produzione o cambiamento del processo produttivo.

Un passaggio successivo è previsto tra il 3 e il 17 gennaio 2027, quando le imprese dovranno inviare una comunicazione integrativa per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti, accompagnata dalla certificazione di un revisore contabile.

Particolare attenzione va posta anche al cumulo con altri incentivi, che resta possibile ma entro i limiti dell’intensità massima di aiuto prevista dalle norme europee, specifica il quotidiano di Confindustria.

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