Anche un bianco tra i 100 punti Falstaff: massimo dei voti per il Terlaner I Primo Grande Cuvée 2016

2019-07-24T10:11:44+02:0024 Luglio 2019 - 10:10|Categorie: Luxury, Vini|Tag: , , , , |

Terlano (Bz) – Cantina Terlano nell’Olimpo della critica internazionale. Il suo Terlaner I Primo Grande Cuvée 2016 è, infatti, il primo vino bianco d’Italia a ricevere il massimo dei voti dalla rinomata guida enologica tedesca Falstaff. L’etichetta dell’azienda altoatesina entra così a far parte della ristretta cerchia dei vini da 100 punti, che fino ad ora comprendeva soltanto rossi, tra cui Masseto 2015 (Masseto) e Brunello di Montalcino Cerretalto 2012 (Casanova di Neri). Il Terlaner I Primo Grande Cuvée esprime l’essenza di Cantina Terlano. “Per la cuvée, selezioniamo dalle nostre parcelle più vocate le migliori uve di Pinot bianco, Chardonnay e Sauvignon blanc”, spiega l’enologo Rudi Kofler. “Lasciamo poi affinare a lungo il vino a contatto con i propri lieviti fini in grandi botti di rovere”. Un’etichetta prodotta soltanto in annate che ne consentono una particolare evoluzione e sviluppo, proprio come la 2016. “Il vino è il risultato della nostra costante ricerca della qualità ed esprime perfettamente il terroir di Terlano con le sue caratteristiche climatiche e geologiche. Freschezza, eleganza e complessità, unite a mineralità e longevità: queste le peculiarità che si ritrovano nel Terlaner I Primo Grande Cuvée”, riprende Kofler. Un bianco davvero esclusivo, prodotto nel numero limitato di 2.476 bottiglie, disponibili principalmente presso i migliori ristoranti dell’alta gastronomia.

In foto, da sinistra: Simon Staffler, Klaus Gasser e Othmar Kiem.

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