Roma – Il presidente della Copagri Tommaso Battista interviene sulle ricadute della crisi del Golfo. “Dall’inizio del conflitto a oggi, la cifra mediamente sborsata da un produttore agricolo per acquistare carburanti e fertilizzanti, elementi essenziali per la produttività del primario tanto da rappresentare poco meno della metà dei costi di produzione totali di un’azienda agricola, è cresciuta del 45-50% per il gasolio agricolo e del 35-40% per l’urea”, evidenzia Battista, dando conto di quanto emerso durante i lavori dell’esecutivo dell’associazione.
“Ad aggravare ulteriormente la situazione, già molto critica in relazione alle ricadute del conflitto in atto sul versante comunitario orientale, c’è poi l’ombra del deprecabile fenomeno delle speculazioni, motivo per il quale non possiamo che condividere le nette parole di condanna pronunciate dalla premier Giorgia Meloni”, conclude Battista, invitando ad “accelerare il più possibile la messa in campo di misure di sostegno alle imprese, a partire dal meccanismo delle cosiddette ‘accise mobili’ sui carburanti”.