Bilancio di sostenibilità 2020: Icam comunica i risultati

2021-10-05T12:26:28+02:005 Ottobre 2021 - 12:26|Categorie: Dolci&Salati|Tag: , , , |

Orsenigo (Co) – Icam, azienda lecchese specializzata nella produzione di cioccolato e semilavorati del cacao, rende noti i risultati del bilancio di sostenibilità 2020. Alta l’attenzione
alla filiera, all’ambiente, all’innovazione e alle persone. Quattro pilastri che danno forma a un approccio produttivo distintivo, capace di interpretare la filosofia che da tre generazioni anima l’attività di famiglia. Tra i progressi fatti nel 2020, oltre alle donazioni in denaro per supportare le cooperative peruviane nella gestione del Covid-19, Icam ha raggiunto quota 190mila piantine di cacao coltivate in Uganda, formando 3mila contadini sulle moderne pratiche agronomiche. Il 90% del cacao acquistato dall’azienda direttamente all’origine era certificato biologico e/o Fairtrade. Icam, inoltre, ha scelto il cacao (88%) e le materie prime (81%) da fornitori che hanno sottoscritto il Codice Etico dell’azienda. Per quanto riguarda la responsabilità verso l’ambiente, Icam ha ridotto del 3% l’energia elettrica acquistata nel 2020, del 6% il consumo idrico, del 34% la grammatura per gli incarti primari di tavolette (con un risparmio di 26 tonnellate di carta) e, per le confezioni di tavolette di cioccolato, ha prediletto l’utilizzo di materiali riciclabili (95%). Per Icam la sostenibilità è anche impegno verso le persone: +25 i dipendenti assunti (+7% su un organico complessivo di 358 unità). A fronte della pandemia, poi, è stato implementato lo smart working. Sono state previste 13 ore di formazione erogata a ciascun dipendente, ognuno per la propria area di competenza. È stato introdotto un nuovo strumento salariale legato a obiettivi e professionalità e sono stati elargiti contributi economici a 44 dipendenti per le attività di volontariato svolte sul territorio e a 104 dipendenti per sostenere i costi delle scuole per i figli. Infine, l’impegno verso l’innovazione si è tradotto in 560 ricette sviluppate dal reparto Ricerca&Sviluppo.

Torna in cima