Brucellosi: il ministero della Salute autorizza la movimentazione dei bovini dalla Sicilia

2021-07-28T12:51:05+02:0028 Luglio 2021 - 12:51|Categorie: Carni|Tag: |

Roma – Con una nota applicativa, il ministero della Salute ha autorizzato la mobilitazione dei bovini allevati in Sicilia al di fuori dei territori extraregionali. Si chiude dunque un’annosa vicenda legata alla brucellosi che, a causa di una normativa europea sulla sanità animale (che vietava gli spostamenti animali dalle aree non indenni da brucellosi verso le regioni indenni) aveva bloccato la movimentazione di capi al di fuori dei confini regionali siciliani. L’Unione Europea ha fatto sapere che è ‘opzionale’ la provenienza dei bovini da zone indenni da brucellosi, pur rimanendo preferenziale in quanto maggior garanzia, e la Regione dovrà lavorare per l’eradicazione della malattia. “Abbiamo fatto notare come il Regolamento comunitario che vietava ai nostri bovini di varcare i confini delle altre regioni, nonostante le garanzie sanitarie, presentasse punti poco chiari che erano in conflitto con altri aspetti della norma”, ha spiegato Ruggero Razza, assessore regionale alla Salute. “È necessario continuare a lavorare per sconfiggere definitivamente la brucellosi in Sicilia, coinvolgendo sinergicamente produttori, servizi veterinari, i tecnici dell’assessorato del ministero della Salute, dell’Istituto Zooprofilattico e del Centro nazionale di referenza”. Nel 2020, rispetto a 234 focolai accertati in Sicilia, 222 erano ricollegabili all’area nebroidea. Nel 2021 sono 122 i focolai accertati di cui 113 nella stessa area.

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