Canada / La corte d’appello federale conferma la stretta sui manufatti in plastica monouso

2026-02-02T12:01:23+01:002 Febbraio 2026 - 12:01|Categorie: Tecnologie|Tag: , , , , , |

Ottawa (Canada) – La corte federale d’appello del Canada ha confermato la legittimità della decisione del governo canadese di classificare gli articoli in plastica come ‘sostanze tossiche’ ai sensi del ‘Canadian Environmental Protection Act’, consentendo così di mantenere in vigore il divieto su alcuni prodotti in plastica monouso (approfondisci qui).

La sentenza ribalta una precedente decisione del 2023 che aveva giudicato la classificazione “troppo ampia”. Secondo i giudici d’appello, il processo normativo è articolato in due fasi distinte: la designazione della plastica come potenzialmente dannosa e la successiva regolamentazione di specifiche categorie di prodotti, si legge in una nota ufficiale pubblicata sul sito del governo canadese.

Il provvedimento, introdotto gradualmente a partire dal 2022, riguarda sei articoli tra i più comuni nei rifiuti dispersi nell’ambiente, tra cui posate, cannucce, contenitori per asporto e anelli per lattine. La Corte ha chiarito che, ai fini normativi, è sufficiente che i prodotti in questione abbiano il “potenziale di arrecare danni”, indipendentemente dalla composizione chimica dei materiali. “La decisione”, continua la nota, “rappresenta un passaggio rilevante per le imprese attive nella produzione, distribuzione e fornitura di imballaggi, rafforzando il quadro regolatorio canadese in materia di sostenibilità e gestione dei materiali plastici. Restano tuttavia aperte ulteriori sfide legali su aspetti applicativi delle norme”.

Torna in cima