Roma – Coldiretti e Filiera Italia chiedono chiarezza sull’ingresso dei prodotti americani sul mercato europeo. “Non possiamo accettare di aprire ai cibi che non siano prodotti con gli stessi standard di qualità e sicurezza alimentare“, rischiando “pericolosi passi indietro sulla tutela della salute dei cittadini”, commenta Ettore Prandini, presidente di Coldiretti.
“La pubblicazione dell’accordo conferma lo squilibrio di una trattativa – che avevamo già denunciato – decisamente a favore degli Stati Uniti rispetto all’Europa“, prosegue la nota di Coldiretti-Filiera Italia. “Occorre proseguire il negoziato per ottenere l’esclusione dei prodotti agroalimentari di eccellenza dalla lista dei dazi, risultato che ci aspettavamo almeno per il vino e che invece non è arrivato e ogni giorno in più che passa in questo modo si lascia spazio ad altri Paesi per un mercato, quello vinicolo, che storicamente ci appartiene. È necessario garantire sostegni economici alle filiere più colpite, che già si trovano in grande difficoltà. Non è accettabile che il settore agroalimentare continui a essere il più penalizzato da una conduzione delle trattative troppo remissiva da parte della Commissione Ue, che si somma peraltro al taglio senza precedenti delle risorse destinate all’agricoltura proposto dallo stesso esecutivo nel prossimo bilancio comunitario. Allo stesso tempo va assicurato il rispetto dei rigidi standard di sicurezza alimentare europei, senza pericolosi passi indietro sulla tutela della salute dei cittadini”.