Consorzio Parmigiano Reggiano favorevole al Piano di regolazione dell’offerta per il triennio 2020/2022

2019-08-22T12:30:30+01:0019 Agosto 2019 - 16:55|Categorie: Formaggi|

Reggio Emilia – Il Consorzio del parmigiano reggiano accoglie positivamente il decreto del Ministero delle Politiche Agricole sul Piano di regolazione dell’offerta del Parmigiano Reggiano per il triennio 2020/2022 firmato dal Ministro Gian Marco Centinaio il 13 agosto scorso (vedi qui). Una notizia che chiude un anno da record per il Re dei Formaggi: la produzione, infatti, ha superato i 3,7 milioni di forme, che rappresentano il livello più elevato nella storia del parmigiano. Lo sviluppo produttivo nell’ultimo triennio (+12%) è stato accompagnato da un consolidamento dei redditi sostenuto da quotazioni del formaggio stabili e remunerative per l’intera filiera. Nel 2019 la quotazione del prodotto alla produzione ha sfondato il tetto storico degli 11 euro al chilo (stagionatura 12 mesi). Un giro d’affari al consumo pari a 2,4 miliardi di euro. Nicola Bertinelli (in foto), presidente del Consorzio parmigiano reggiano, ha affermato: “Un contributo importante a questi risultati è venuto proprio dal Piano produttivo che, negli ultimi anni, ha dato certezze alla programmazione delle imprese ed accompagnato una crescita regolare e risorse aggiuntive per un grande rilancio della marca Parmigiano Reggiano”. “Grazie a questo risultato – continua Bertinelli – ora potremo concentrarci al 100% sulla minaccia dei dazi Usa che proprio in questa calda estate rischia di gettare al vento il lavoro di anni. Siamo convinti di poter far comprendere all’Amministrazione Usa che i dazi sul Parmigiano Reggiano sarebbero prima di tutto un boomerang per i consumatori americani e le tante imprese Usa che vivono con il nostro prodotto”.

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