Berlino (Germania) – Se in Italia i costi del suino, pur vicini al tetto, non accennano a diminuire, all’estero i segnali in controtendenza sono sempre di più. Dopo un autunno in cui a calare sono state la carcassa francese (-20,2% dal 22 luglio) e il vivo spagnolo (-14% dal 1 agosto), le ultime sedute hanno visto scendere di prezzo anche i suini belgi (nelle ultime tre settimane -5,2% le carcasse e – 5,6% i vivi) e olandesi (-3,9% in due settimane), oltre naturalmente al punto di riferimento europeo, la carcassa tedesca, che settimana scorsa ha perso 8 centesimi. Sui tagli si era iniziato ad avere qualche riscontro, ma è soltanto ieri che è arrivato il primo verso scossone, con la diffusione del bollettino dei tagli olandesi. In calo 9 voci su 17, con punte molto significative tra le coppe (-8 centesimi in osso e -11 disossate) e cosce (-7). Perdono 6 centesimi le spalle, 5 centesimi i carrè, 5 i ritagli e il filetto senza chainette. Unici tagli stabili le pancette, mentre i macellatori compensano qualcosa su lardo (+5 cent) e guanciale (+3).
Continua il calo dei suini esteri. Ieri l’Olanda ha abbassato significativamente i prezzi dei tagli
federico2024-10-29T15:44:08+02:0029 Ottobre 2024 - 15:44|Categorie: Carni, Salumi|Tag: germania, Olanda Belgio, suini esteri|
Post correlati
Cun suino vivo: rimbalzo quasi finito, solo +0,9 centesimi (pesante Dop a 1,959 euro/kg)
30 Aprile 2025 - 16:08
Veroni protagonista agli Internazionali di Tennis di Roma e a Tuttofood Milano
29 Aprile 2025 - 14:41
Peste suina, il commissario Filippini: “Dobbiamo difendere gli allevamenti semibradi”
28 Aprile 2025 - 09:08