Reggio Emilia – Realco ha depositato la domanda di concordato preventivo presso il Tribunale di Bologna. La domanda è stata redatta dal commercialista Mattia Berti dello Studio La Croce di Bologna, si legge su Reggionline. Con ogni probabilità, verranno concessi 120 giorni di tempo per mettere a punto il piano di risanamento e la proposta per i creditori. Si tratta di una fase prorogabile a discrezione del tribunale, in cui la cooperativa sarà al riparo da eventuali iniziative dei creditori e potrà individuare il partner industriale ritenuto più adeguato .
I conti a dicembre 2024, approvati dall’assemblea dei soci il 20 novembre scorso, indicano l’indebitamento complessivo in 98 milioni di euro. Sempre secondo quanto riporta Reggionline, ci sono due voci principali. La prima è quella dei debiti verso i fornitori, con un valore nominale, al netto degli sconti commerciali, pari a 66 milioni. La seconda voce è l’indebitamento verso le banche, tra mutui e prestiti per un controvalore complessivo di 18 milioni di euro presso dieci istituti creditizi.
Emilbanca è esposta per quasi 2,5 milioni, a cui si aggiunge oltre 1 milione di Iccrea. Subito dopo Unicredit, verso cui la cooperativa reggiana ha debiti per 3,4 milioni di euro. Banco Bpm vanta crediti per 2,8 milioni, Montepaschi Siena per quasi 2,5. Coinvolto anche il Credem, con crediti per 1 milione e 144mila euro, Cariparma (957mila euro), Bper Banca (683mila euro), Banca San Felice (oltre 1 milione) e Mediocredito Centrale (1,3 milioni).