Bologna – Dall’anno prossimo il Pignoletto dei colli bolognesi sarà Docg, il che permetterà di trasformare quello che oggi è un vitigno, dunque coltivabile ovunque, in una denominazione strettamente legata a un territorio, quello compreso tra le province di Bologna, Modena e Ravenna. Sono state infatti avviate le procedure per il riconoscimento, che prevederà anche und Doc (prodotto con due sottozone, Modena e Colli Imolesi). Lo ha confermato Francesco Cavazza Isolani (foto), presidente del Consorzio del Pignoletto: “L’iter per il riconoscimento dovrebbe chiudersi in tempo per presentare le due nuove denominazioni – Doc e Docg – al prossimo Vinitaly”. Il riconoscimento andrebbe ad aggiungersi alla Docg del Pignoletto classico.
Dal 2014 il Pignoletto Colli Bolognesi sarà Docg
federica2013-09-06T14:31:08+01:006 Settembre 2013 - 14:31|Categorie: Vini|Tag: docg, Francesco Cavazza Isolani, Pignoletto|
Post correlati
Wine Paris, Be Spirits e Be No: tutte le novità della fiera parigina del vino
9 Gennaio 2026 - 10:00
Antitrust archivia indagine su presunto ‘cartello’ del vetro. La soddisfazione di Assovetro
8 Gennaio 2026 - 11:53
Cotarella (Assoenologi) propone di inserire agricoltura e viticoltura tra le materie scolastiche
29 Dicembre 2025 - 17:00