Washington – Qualcuno la voleva cancellare. Invece l’Ice (o Agenzia per lo Sviluppo che dir si voglia) c’è. E lo ha dimostrato qui a Washington dove è al fianco delle nostre aziende che partecipano alla fiera. “Per motivi oggettivi non abbiamo potuto organizzare la collettiva italiana”, spiega Aniello Musella, executive director delle sede Usa. “Ma siamo qui a portare il nostro contributo di conoscenze e facilities”. Gli fa eco Mirella Menglide, marketing & promotion officer di Ice negli Usa: “Con una presenza di 260 aziende italiane, non potevamo mancare. A oggi sembra che la situazione del nostro Ente sia in via di normalizzazione. Noi comunque non ci siamo fermati. E stiamo preparando già la l’edizione invernale del Fancy Food”.
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Ice: un supporto fondamentale
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