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DL Bollette, Confagricoltura: “A rischio biogas e biomasse”

2026-02-17T08:33:33+01:0017 Febbraio 2026 - 08:33|Categorie: Mercato|Tag: , , , |

Roma – Mentre il governo lima il Decreto Bollette che dovrebbe essere formalizzato mercoledì in Consiglio dei Ministri (ma sino a ieri sera mancava il sì della Lega e degli stessi produttori di energia), si registrano le prime reazioni nel settore primario. Ieri pomeriggio Confagricoltura ha diffuso una nota, in cui si legge: “Dopo un esame dell’ultima stesura del dl Bollette il settore del biogas elettrico non ha alcuna certezza di poter proseguire la propria attività. Lo stesso rischio si corre per gli impianti a biomasse. Due filiere estremamente importanti per la sostenibilità e la resilienza delle imprese agricole e forestali italiane”. Spiega ancora Palazzo Della Valle, per voce di Alessandro Bettoni, presidente della Federazione Nazionale Bioeconomia di Confagricoltura: il plafond previsto per i prossimi anni per i PMG (Prezzi minimi garantiti) va rivisto e va garantito un maggiore sostegno alla produzione di energia elettrica rinnovabile basata su filiere nazionali ed europee. In particolare, il plafond destinato al biogas è estremamente limitato e non adeguato al numero di impianti in produzione. Rischia anche di compromettere la copertura dei costi per gli impianti di piccole dimensioni che non hanno alternative produttive”. Bettoni ricorda che la riconversione a biometano potrà riguardare solo una parte degli impianti a biogas esistenti. Per cui andranno individuate specifiche soluzioni anche per gli impianti che non potranno riconvertire la loro produzione. Il meccanismo di incentivazione post Pnrr per la riconversione degli impianti a biometano è ancora da definire e resta incerto. “Il nostro Paese non può rinunciare ad una importante produzione elettrica rinnovabile al 100% made in Italy il cui utilizzo ha forte valenza ambientale (residui, ecc.) e garantisce una parte importante dell’economia agricola e delle aree interne”, conclude Bettoni.

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