Milano – Il Padiglione Kinder+Sport di Ferrero continuerà a vivere anche una volta terminata l’Esposizione Universale, sotto forma di un’infermeria pediatrica in Sudafrica e di aule didattiche per bambini e ragazzi rifugiati al confine tra il Camerun e la Repubblica Centrafricana. A dare l’annuncio è Francesco Paolo Fulci, presidente di Ferrero, nel corso di una tavola rotonda a Expo. Al centro dell’incontro il progetto “imprese sociali di Ferrero”, una delle iniziative in cui si manifesta la responsabilità sociale del gruppo dolciario. E che oggi dà lavoro a 2.921 persone in India, 386 in Sudafrica e 232 nel Camerun.
Dopo-Expo: il Padiglione Ferrero verrà riutilizzato in Africa
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