Milano – Chiudere tutto o cercare di resistere. Questo il problema dei ristoratori milanesi dopo le ultime direttive. Andrea Berton resta aperto e pensa a organizzare lunch box d’asporto, così come Davide Oldani, che commenta: “Dobbiamo cogliere questa opportunità per riflettere e capire cosa fare in futuro”. Si riorganizzeranno anche Matias Perdomo di Contraste e Paolo Marchi nell’hub di Identità Golose. Chiuderà invece Trippa, con lo chef Diego Rossi che ritiene insostenibile tenere aperto a Milano in questa situazione. Uno sfogo più politico arriva invece dalla star della pasticceria Enrst Knam: “Così ci rovinano. Nel mio negozio posso entrare solo due persone per volta, così fuori ce ne sono cento in coda. Assurdo”.
Dpcm, la reazione dei ristoratori(4). A Milano si prova a resistere
Post correlati
Coldiretti: l’84% degli Italiani a Santo Stefano ha consumato gli avanzi dei due giorni precedenti
29 Dicembre 2025 - 09:00
Cioccolato: i prezzi restano alti, i consumi cambiano. Prodotti premium e private label in testa
24 Dicembre 2025 - 11:24
Orsini (Confindustria): “Il Mercosur è un mercato che non possiamo perdere”
24 Dicembre 2025 - 09:47