Milano – Chiudere tutto o cercare di resistere. Questo il problema dei ristoratori milanesi dopo le ultime direttive. Andrea Berton resta aperto e pensa a organizzare lunch box d’asporto, così come Davide Oldani, che commenta: “Dobbiamo cogliere questa opportunità per riflettere e capire cosa fare in futuro”. Si riorganizzeranno anche Matias Perdomo di Contraste e Paolo Marchi nell’hub di Identità Golose. Chiuderà invece Trippa, con lo chef Diego Rossi che ritiene insostenibile tenere aperto a Milano in questa situazione. Uno sfogo più politico arriva invece dalla star della pasticceria Enrst Knam: “Così ci rovinano. Nel mio negozio posso entrare solo due persone per volta, così fuori ce ne sono cento in coda. Assurdo”.
Dpcm, la reazione dei ristoratori(4). A Milano si prova a resistere
Post correlati
Il Buon Gusto Italiano: primi risultati per il progetto ‘Export Manager di Rete’
29 Gennaio 2026 - 11:54
Nuove tecniche genomiche / 3 Centinaio (Lega): “Ue lenta ma vicina al risultato”
28 Gennaio 2026 - 16:28
Nuove tecniche genomiche / 2 Confagricoltura accoglie con favore il voto in sede Ue
28 Gennaio 2026 - 16:26