EMBARGO RUSSIA
Da Assocaseari precisazioni sull’importazione di latticini senza lattosio

2014-09-02T15:02:35+01:002 Settembre 2014 - 15:02|Categorie: Formaggi|Tag: , , |

Cremona – Assocaseari rende noto che l’ambasciata italiana a Mosca ha fornito chiarimenti riguardo all’esclusione dall’embargo dei prodotti lattiero caseari a basso contenuto di lattosio. Rappresentanti finlandesi, si legge in una nota diffusa dall’Associazione dei commercianti di formaggi, hanno informato l’ambasciata di una riunione che si è svolta presso il ministero dell’Agricoltura, durante la quale è stato ribadito che, in base al regolamento tecnico dell’Unione doganale, possono essere definiti “senza lattosio” i soli prodotti in cui il lattosio sia stato idrolizzato o eliminato, e non prodotti realizzati con metodo classico, pur con contenuto ridotto di lattosio. Le misure restrittive fanno pertanto riferimento ai codici doganali, e non ad aspetti di natura più “tecnico-scientifica” della produzione casearia. Da una comunicazione del Rosselkhoznadzor, comunica sempre Assocaseari, parrebbe che, in ottemperanza al Decreto del governo n. 830, saranno studiate nuove autorizzazioni per l’importazione di prodotti senza lattosio comprendenti: latte fresco, latte acido, latte condensato, latte pastorizzato, milkshakes, panna, panna acida, chefir, yogurt, cacao solubile, zuppe di latte, nougat, latticello, budino, siero di latte in polvere. La stessa autorità rimanda a una successiva delibera le disposizioni per l’importazione di prodotti quali formaggio, burro e ricotta. Allo stato attuale delle cose, comunque, sembrerebbero bloccati tutti i carichi alla frontiera.

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