Roma – “Accogliamo con favore l’impegno del Governo a riconoscere integralmente i crediti d’imposta alle imprese cosiddette esodate della Transizione 5.0”. Si esprime così il presidente di Federmacchine Bruno Bettelli, commentando l’esito dell’incontro avvenuto oggi al Mimit, durante il quale l’Esecutivo ha confermato che tutte le domande validamente presentate dal 7 novembre in poi saranno soddisfatte (approfondisci qui).
“Si tratta di un passo necessario e doveroso, che restituisce certezza alle imprese che avevano programmato investimenti importanti confidando nelle regole vigenti. È anche il risultato di una pressione costante e coordinata del mondo industriale, alla quale Federmacchine ha contribuito in primo piano fin dall’inizio”.
“Oggi registriamo un cambio di passo che va nella direzione giusta: il Governo ha ascoltato le nostre istanze e quelle dell’intero sistema produttivo. A questo punto è indispensabile che il Governo proceda con altrettanta celerità all’approvazione e alla piena operatività dei decreti attuativi, così da rendere realmente fruibili le misure previste, incluso l’iperammortamento. Si tratta di strumenti fondamentali per sostenere gli investimenti delle imprese e garantire continuità alle strategie di innovazione del nostro settore, le imprese non possono più permettersi di attendere. Basti pensare che nei primi tre mesi dell’anno i ricavi medi generati in Italia nelle vendite dei beni strumentali è superiore ai 4 miliardi di euro”.