Milano – Restano tesi i rapporti tra gli eredi di Bernardo Caprotti, fondatore di Esselunga. La conferma arriva da quanto è accaduto nell’assemblea di Supermarkets Italiani, la holding che detiene il 100% di Esselunga, controllata dalla seconda moglie di Caprotti, Giuliana Albera, al 70%, e dai figli nati dal primo matrimonio, Giuseppe e Violetta, che hanno il 15% a testa. Nel corso dell’assemblea, il rappresentante di Giuseppe e Violetta Caprotti ha chiesto ai soci di pagare un dividendo di 100 milioni di euro, o almeno di 28 milioni, ovvero la liquidità di Supermarkets. Ma la richiesta è stata bocciata dal cda, che ha motivato la decisione “con la necessità di sostenere gli investimenti del gruppo”.
Esselunga: eredi divisi, bocciata la richiesta di cedola
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