Sydney (Australia) – Il Servizio fitosanitario australiano ha intensificato i controlli doganali sui kiwi provenienti dall’Italia. A determinare questo inasprimento delle ispezioni il ritrovamento, negli scorsi giorni, di una cimice, la Brown marmored stink bug (Bmsb), all’interno di una confezione di kiwi in arrivo dall’Italia. Il Dipartimento australiano dell’Agricoltura ha reso noto che, in caso di ritrovamento di cimici, le partite interessate saranno sottoposte a fumigazione con bromuro di metile, ad almeno 15°C per un minimo di 12 ore. Il campionamento delle confezioni di kiwi provenienti dall’Italia continueranno fino al 30 aprile 2019, determinando un allungamento dei tempi di sdoganamento.
ESTERI
Kiwi italiani al vaglio delle dogane australiane
Post correlati
Gruppo VéGé per la prima volta a Macfrut 2026 (Rimini Expo Centre, 21-23 aprile)
20 Febbraio 2026 - 09:31
Vog protagonista a Biofach 2026 con il suo assortimento di mele tradizionali e club
13 Febbraio 2026 - 15:06
Ortofrutta biologica, Brio (Gruppo Alegra) e Alce Nero rinnovano la partnership
10 Febbraio 2026 - 14:00