Auch (Francia) – Dopo il divieto di vendita di fois gras, attivo da ieri in California, si registrano le prime reazioni. Il presidente del Consiglio generale del dipartimento francese del Gers, Philip Martin, ha proposto il blocco delle importazioni per i vini californiani nelle enoteche e nei ristoranti del dipartimento francese. Una provocazione forse, ma che sintetizza bene la preoccupazione dei produttori di uno dei prodotti simbolo dell’agroalimentare d’oltralpe. Che hanno chiesto al Governo di intervenire per contrastare una legge che giudicano in contraddizione con le norme del commercio internazionale. Non è tanto l’impatto economico della misura dello Stato americano, infatti, a spaventare i produttori, quanto la possibilità che questa decisione possa avere effetti negativi sull’immagine del prodotto e che porti al blocco anche in altri mercati. Sotto accusa sono i metodi di allevamento di oche e anatre, che prevedono l’utilizzo di una sonda per alimentare in continuazione l’animale e rendere il fegato grasso e morbido. Il divieto era contenuto in una legge del 2004, diventata effettiva solo ieri. (PF)
ESTERI
Niente fois gras? Allora la Francia dice no al vino californiano
RepartoGrafico2012-07-04T11:39:06+01:004 Luglio 2012 - 11:30|Categorie: Vini|Tag: California, fois gras, Francia, Gers, vino|
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