Roma – Lo scorso aprile è stato firmato il Decreto Ministeriale 3757 che, a partire dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, modificherà la normativa nazionale in tema di agricoltura biologica. Il Dm, a oggi non ancora pubblicato, interessa non solo le rotazioni colturali, tema già dibattuto, ma anche l’etichettatura. L’ente certificatore Ccpb precisa che normativa attuale “prevede l’obbligo di riportare in etichetta il nome o la ragione sociale dell’operatore che effettua l’ultima operazione sul prodotto e quindi il nome o la ragione sociale dell’operatore che materialmente appone le etichette sulle confezioni”. Situazione che, nel caso i due soggetti fossero diversi, pone in condizione di svantaggio il produttore biologico. “Con la modifica in esame viene meno l’obbligo di associare al codice operatore la relativa ragione sociale, ma rimane la necessità di indicare il codice operatore ed il codice dell’organismo dell’operatore che effettua l’ultima operazione”.
Etichettatura prodotti biologici, le modifiche al regolamento
RepartoGrafico2020-07-07T09:33:21+01:007 Luglio 2020 - 09:33|Categorie: Bio|Tag: Ccpb, dm 3757, etichettatura|
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