Roma – La proposta che tutela i marchi storici (leggi qui), nota anche come ‘legge Pernigotti’, non piace a Federalimentare. Dopo un’attenta riflessione, come scrive il Corriere della Sera, la bocciatura è netta. Spiega Ivano Vacondio (in foto), numero uno della federazione: “La proposta persegue obiettivi condivisibili, laddove vuole proteggere il made in Italy e preservare il patrimonio di cultura d’impresa e territoriale, tuttavia è necessario procedere con estrema cautela”. Per due motivi: “Si tratta di norme che, stabilendo una sorta di controllo del governo sull’attività di impresa fanno emergere rischi di illegittimità costituzionale e suscitano perplessità giuridiche in relazione al rispetto della disciplina d’impresa a livello internazionale e di mercato Ue”. Inoltre, “va trovato un punto di equilibrio che lasci impregiudicata la possibilità per le imprese di adeguarsi alle esigenze dei mercati globali”. Federalimentare, quindi, chiede “un approccio di ampio respiro”, che renda competitive le imprese italiane, “evitando che diventino terra di conquista”.
Federalimentare boccia la proposta di legge che tutela i marchi storici
federico2019-03-27T11:20:16+01:0027 Marzo 2019 - 11:20|Categorie: Mercato|Tag: federalimentare, Ivano Vacondio, marchi storici|
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