Filiera ittica, dal 2026 tracciabilità solo digitale. GS1 Italy pubblica una guida operativa per supportare le aziende del settore

2026-02-19T10:55:07+01:0019 Febbraio 2026 - 10:55|Categorie: Grocery, Surgelati|

Milano – Dal 2026 scatta l’obbligo di tracciabilità digitale per la filiera ittica. Con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2023/2842, la raccolta, la trasmissione e la conservazione delle informazioni sui prodotti dovrà avvenire esclusivamente in formato digitale lungo tutte le fasi della catena, dalla cattura o allevamento fino alla vendita al dettaglio. La norma si applica già a pesce fresco e surgelato, pescato o di acquacoltura, e da gennaio 2029 sarà estesa anche ad alghe marine, preparazioni e conserve ittiche, crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici. L’obiettivo è rafforzare trasparenza, legalità e sostenibilità del comparto, migliorando al contempo efficienza e verificabilità della filiera.

Per supportare imprese e distributori nell’adeguamento, GS1 Italy ha pubblicato la guida gratuita “Tracciabilità del pesce fresco e surgelato: nuovi obblighi di legge e standard GS1”. Il vademecum illustra gli obblighi informativi e gli strumenti per la gestione digitale dei dati, come codici a barre e standard AIDC per l’identificazione, EDI per lo scambio elettronico dei documenti, GDSN per la sincronizzazione delle informazioni di prodotto ed EPCIS per la condivisione degli eventi lungo la supply chain. Un supporto operativo per accompagnare il settore verso la piena conformità alle nuove regole europee.

La guida è consultabile qui: Maggiori informazioni sugli standard GS1 per il settore ittico e la guida “Tracciabilità del pesce fresco e surgelato: nuovi obblighi di legge e standard GS1” sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

 

Torna in cima