For Free Choice Institute: “L’olio di palma è uno dei più sostenibili. I claim ‘senza’ sono fuorvianti”

2019-03-25T11:03:19+01:0025 Marzo 2019 - 11:03|Categorie: Dolci&Salati, Mercato|Tag: |

Roma – “L’olio di palma è uno dei più sostenibili e l’etichetta ‘senza olio di palma’ rischia di fornire al consumatore un’informazione fuorviante non fondata su evidenze empiriche”. Sono le conclusioni a cui porta la terza edizione dello studio realizzato dal For Free Choice Institute, intitolato ‘Senza olio di palma, ma più saturi e meno sostenibili’, presentato giovedì 21 marzo presso la Camera dei deputati a Roma, alla presenza dell’onorevole Beatrice Lorenzin. Oggi l’etichetta ‘senza olio di palma’ è utilizzata per comunicare al consumatore che quel prodotto alimentare possiede un profilo nutrizionale più salutare ed è più sostenibile per l’ambiente rispetto a un prodotto che invece lo contiene. L’assenza di olio di palma, inoltre, è associata a una quantità inferiore di grassi saturi e a una migliore sostenibilità ambientale e sociale. L’analisi fornisce una comparazione dei grassi saturi presenti in 96 prodotti alimentari, suddivisi in 10 categorie merceologiche. Solo in alcuni casi è stata riscontrata una riduzione, seppur minima rispetto alle precedenti analisi (2017, 2018). E solo pochi prodotti che hanno eliminato questo ingrediente presentano un profilo nutrizionale con meno grassi saturi. Questa terza edizione introduce la sostenibilità ambientale come criterio comparativo, sottolineando che l’olio di palma si classifica tra i più sostenibili anche grazie a una resa per ettaro molto superiore alle sue alternative e al minore spreco di risorse energetiche per la sua coltivazione.

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