Tokyo (Giappone) – Segnala l’agenzia Ice di Tolyo che, dopo due rinvii, il governo Abe ha confermato che il 1° ottobre 2019 l’imposta sui consumi passerà dall’8 al 10%. Con le imprese giapponesi che esprimono preoccupazione per le complessità legate all’introduzione di alcune misure in favore dei consumatori. Per contenere l’impatto negativo sulla spesa delle famiglie, infatti, su generi alimentari, bevande e giornali il governo manterrà l’imposta all’8%. Un’agevolazione che, tuttavia, non sarà applicata ad alcolici o al cibo servito nei ristoranti. Di conseguenza, i negozi che vendono sia gli articoli soggetti ad imposta normale sia quelli che beneficiano della riduzione, avranno bisogno di registratori di cassa in grado di gestire entrambe. E c’è anche la possibilità che venga applicata una percentuale d’imposta differente allo stesso prodotto, a seconda della situazione: per le referenze alimentari, sarà dell’8% se destinate all’asporto e del 10% se consumate sul posto, in quei punti vendita che propongono anche un’area ristorazione.
Giappone: dal 1° ottobre 2019, imposta sui consumi dall’8 al 10%
RepartoGrafico2018-10-03T10:54:08+01:003 Ottobre 2018 - 16:00|Categorie: Mercato|Tag: alcolici, alimentari, governo Abe, Ice Tolyo, imposta sui consumi|
Post correlati
Dazi Usa, depositati già 1.800 ricorsi dopo la sentenza della Corte suprema
27 Febbraio 2026 - 10:40
Il Gruppo Nestlé in Italia corrisponderà un premio aziendale fino a 2.900 euro
26 Febbraio 2026 - 14:47