Grand Tour Italia: addio al progetto dello stadio temporaneo del Bologna?

2025-08-29T08:44:44+02:0029 Agosto 2025 - 08:44|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , |

Bologna – Il nuovo stadio del Bologna calcio era uno dei punti fermi per rilanciare Grand Tour Italia, il parco tematico nato nel settembre 2024 dalle ceneri di Fico Eataly World. “Nel 2026 e 2027”, ha dichiarato in febbraio Oscar Farinetti in una nostra intervista esclusiva, “arriveranno il nuovo stadio del Bologna calcio e la fermata del tram, che ci cambierà parecchio la vita. È anche uno dei motivi per cui abbiamo reinvestito”.

Ma nei giorni scorsi il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, sembra aver chiuso la porta al progetto da 220 milioni di euro per dare una nuova vita al Dall’Ara, virando su una ristrutturazione ‘light’. A questo punto non sarebbe più necessaria la creazione dello stadio temporaneo presso Grand Tour. Intervistato da Repubblica, Lepore ha dichiarato: “Dobbiamo essere trasparenti e non velleitari. Partiamo dal progetto esistente, molto bello e costoso, e approfittiamo comunque della candidatura agli Europei del 2032 come occasione per ristrutturare. […] Se non ci sono le risorse per questo progetto immagino non ci siano nemmeno per uno stadio nuovo senza consumo di suolo nella città metropolitana”. Sull’ipotesi di stadio a Grand Tour, il primo cittadino bolognese è lapidario: “Quell’area non è una priorità urbanistica. L’unica finalità era dare un campo al Bologna: se si fa dietrofront nessun problema, anzi un bel risparmio”.

Non s è fatta attendere la reazione dell’Ad di Grand Tour, Piero Bagnasco: “Siamo molto dispiaciuti per questa presa di posizione, un duro colpo per noi, quel passaggio era un punto di forza. Sull’arrivo dello stadio temporaneo avevamo fatto un po’ di conti, ma non ci spaventiamo. Ora speriamo in una soluzione alternativa. Di certo, credo, non ci sia ancora nulla. Speriamo possano tornare sui loro passi”.

Torna in cima