Grano duro, nasce la Commissione Unica Nazionale per prezzi più trasparenti e tutela della filiera

2026-01-19T12:49:18+02:0019 Gennaio 2026 - 12:08|Categorie: Dolci&Salati, Grocery|

Milano – Dopo anni di dibattito, prende ufficialmente il via la Commissione Unica Nazionale (Cun) del grano duro, istituita con decreto interministeriale dal Ministero dell’Agricoltura e dal Ministero delle Imprese e del made in Italy. L’obiettivo è rendere più trasparente e regolamentato il processo di formazione dei prezzi di una materia prima strategica per l’agroalimentare italiano. La Cun avrà il compito di individuare il prezzo indicativo del grano duro nazionale e le relative tendenze di mercato, fungendo da punto di raccordo tra produttori agricoli e industria di trasformazione, rappresentati in modo paritetico. Le rilevazioni serviranno come riferimento nazionale per orientare le scelte degli operatori della filiera.

Secondo il ministro Francesco Lollobrigida, la nuova commissione rafforzerà correttezza e competitività del settore, garantendo maggiore tutela agli agricoltori anche attraverso un rafforzamento dei controlli sul grano importato, affinché rispetti gli stessi standard produttivi di quello italiano. Positivo il commento di Coldiretti, che definisce la Cun uno strumento chiave contro il crollo ciclico delle quotazioni, aggravato dalle importazioni e dalle dinamiche delle borse merci.

In Italia il grano duro interessa circa 1,2 milioni di ettari e coinvolge quasi 140mila aziende, spesso in aree senza alternative produttive. Con costi di produzione superiori ai prezzi riconosciuti, la Cun diventa un tassello centrale per la sostenibilità economica e il futuro della filiera.

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